La sicurezza in ospedale è un obiettivo fondamentale da perseguire e contribuisce a definire la qualità e l'eccellenza delle prestazioni secondo specifica normativa nazionale e regionale.
Nelle strutture sanitarie , infatti, sia i degenti che i visitatori , ed il personale, possono essere esposti quotidianamente a rischi di natura biologica, chimica, fisica e comportamentale , poiché in esse possono crearsi condizioni favorevoli alla contaminazione ed alla moltiplicazione di microrganismi patogeni o opportunisti capaci di diffondersi ad ospiti suscettibili , oltre che ambienti in cui elementi chimico-fisici possono concentrarsi a livelli pericolosi per la salute umana. Il controllo e la verifica dei parametri significativi del corretto funzionamento del complesso igienico/impiantistico/strutturale consentono alle strutture sanitarie di monitorare ed adottare, dove necessario, procedure, azioni preventive e correttive affinché siano raggiunti standard qualitativi adeguati ed appropriati per assicurare, in tutte le possibili condizioni, livelli ottimali di sicurezza, igiene del lavoro e salvaguardia della salute degli operatori e di riflesso anche degli utenti.
Il controllo e la verifica degli standard qualitativi avvengono attraverso la valutazione ed il confronto con valori di riferimento normati attraverso normativa tecnica del settore, dei parametri fisici e microbiologici nel corso delle prestazioni effettuate all'interno delle sale operatorie e negli altri ambienti critici.
Di seguito si elencano alcuni degli ambiti di pertinenza della componente ambientale nel governo tecnico dell'ospedale:
- Caratteristiche ambientali: illuminamento, rumore, campi elettromagnetici e concentrazione gas radon;
- Microclima ed inquinamento ambientale;
- Detersione e disinfezione dei locali e delle attrezzature;
- Controllo delle acque destinate al consumo umano.
- Processo di sterilizzazione;
- Igiene degli alimenti e della nutrizione;
- Infezioni occupazionali;
